Fattura elettronica

utilità massive

Attenzione, novità: in altre sezioni di questo sito abbiamo pubblicato anche:
visualizzatore file xml dati precompilati ISA scaricati dal sito AdE (disponibile qui)
visualizzatore dati dei corrispettivi scaricati massivamente dal sito AdE (disponibile qui)

Il programma “Stampe e utilità massive fattura elettronica” è un software freeware che consente la trasformazione (singola o massiva) in pdf di file xml (firmati o meno) relativi a fatture elettroniche. E’ possibile scegliere tra 3 stili di stampa diversi. Inoltre consente l’estrazione/visualizzazione degli eventuali allegati oltre che l’estrazione dalla busta crittografata dei files xml firmati (con estensione xml.p7m).

Si ringrazia la Quoll-Tech, nella persona di Enio Carboni, per queste preziose dritte sull’utilizzo dei desbustatori.

Per utilizzarlo è sufficiente scaricare (tramite il form sottostante) lo zip e scompattarlo in una cartella a piacere; successivamente, eseguire il file “syse_elfattel.exe“.

Nota: abbiamo iniziato a distribuire questa (ed altre) utilità, anche in un nuovo formato “semieseguibile” (.a3x), che dovrebbe superare eventuali problemi di falso positivo rilevato da qualche antivirus e/o browser, problemi meglio illustrati nel “N.B.” successivo. Le semplicissime modalità di download e di utilizzo di questo nuovo formato sono spiegate qui

N.B. A partire dalla versione del 28/09/2019, tutti i files necessari per l’esecuzione delle svariate funzioni (fogli di stile ed altri eseguibili), sono stati incorporati all’interno di un unico eseguibile, che è quindi l’unico file contenuto nello zip. Anche a fronte di questa innovazione, alcuni antivirus restituiscono un falso positivo nell’analizzare tale file. Ovviamente, il file è assolutamente esente da qualsiasi virus, come attesta il report di VirusTotal visualizzabile qui: Report VirusTotal, dal quale si evince che solo una trascurabile percentuale di antivirus restituisce un falso positivo, mentre tutti gli altri, inclusi Kaspersky, AVG, McAfee, MalWareBytes e Avast, lo confermano come file assolutamente pulito. Nel caso il Vs. antivirus (incluso quello di Microsoft) fosse tra quelli che restituiscono il falso positivo, è necessario configurarlo per impostare le adeguate eccezioni. Nel raro caso in cui, invece, il download non vada a buon fine, sempre per un falso positivo, in questo caso restituito dal browser (caso sporadicamente accaduto, specie con Chrome sotto Win10), si consiglia di effettuare il download con un altro browser. Non esitate a segnalarci qualsiasi comportamento aggressivamente ostacolativo da parte del Vs. antivirus, in modo da permetterci di segnalarlo agli sviluppatori dell’antivirus stesso.

Si consiglia di riaffacciarsi periodicamente su questa pagina, poichè questa utilità software verrà continuamente migliorata ed eventualmente arricchita con ulteriori fogli di stile. In quest’ottica non esitate a fornirci consigli o segnalarci malfunzionamenti.

Zip del programma – versione 20.11.0 del 26-11-2020 (20,7 Mb):
Scarica ora gratuitamente (i campi contrassegnati da * sono obbligatori)
Attenzione: richiedendo il link per il download si accetta implicitamente di riceverlo sulla propria email, unitamente a eventuali successivi avvisi relativi alla presenza di novità e/o aggiornamenti connessi a questo programma

Per la versione eseguibile tradizionale (“.exe”), inserire nome ed email qui sotto.
(per la versione a3x, invece, la quale “addomestica” meglio i falsi positivi antivirus, vedere la “Nota” più in alto)

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N.B.: in caso di mancata ricezione dell’email con il link per il download, si consiglia di controllare di aver fornito l’indirizzo email esatto e di controllare nello spam. Se si continua a non riceverla, non esitate a comunicarcelo

Cronologia delle versioni:

20.11.0 del 26-11-2020 – Nuove implementazioni:
Inserita la possibilità di selezionare una pluralità di zip da scompattare automaticamente tutti in una volta (precedentemente era possibile selezionarne uno solo).
Inseriti 3 nuovi pushbuttons per la selezione rapida dell’intervallo di date, relativi rispettivamente all’intero anno attuale, precedente, secondo anno precedente.
Alla fine dell’elaborazione, se si risponde “no” alla richiesta di apertura della cartella in cui è avvenuta l’intera elaborazione, viene successivamente chiesto se la si vuole cancellare.
Alla fine dell’elaborazione, se si è scelto il prospetto riepilogativo, senza generazione dei pdf, il programma chiede se si vuole visualizzare il riepilogo in pdf o in html (precedentemente veniva aperto solo in html).
Inserite alcune nuove funzionalità gestionali/statistiche sugli articoli venduti/acquistati (questa opzione non è gratuita).

20.7.1 del 09-07-2020 – Corretto bug:
L’eventuale identificativo SdI viene ora stampato correttamente anche se di lunghezza superiore a 9 cifre

20.7.0 del 03-07-2020 – Nuova implementazione:
Anche nel foglio di stile “Assosoftware+syse” viene ora stampato, in ciascuna riga di corpo, l’eventuale periodo “da-a”.
Per utilizzatori esperti: il processo automatico che, durante l’esecuzione del programma, estrae e, alla fine, cancella alcuni files eseguibili (.exe) temporanei, avviene ora in una sottocartella (“syse”) della cartella temporanea del PC (“%temp%\syse”), in modo da permettere l’inclusione di tale cartella tra le eccezioni dell’antivirus, che evita eventuali problemi con quest’ultimo durante il suddetto processo di estrazione/cancellazione
In tutte le situazioni in cui viene stampata la data Sdi, viene ora stampato anche il valore “IdFile” contenuto nello stesso file metadato
In caso di scelta di pdf “parlante, ora è possibile scegliere di nominare il file sostituendo gli identificativi iva di cedente e/o cessionario con la parte iniziale della rispettiva denominazione (ragione sociale o cognome/nome).

20.4.0 del 16-04-2020 – Nuova implementazione:
Aggiunte 2 nuove metodologie di ordinamento in caso di selezione del “pdf unico”: “data documento+numero documento (numerico)” e “data documento+numero documento (alfanumerico)”

20.3.2 del 30-03-2020 – Nuova implementazione:
Inserita la possibilità, in caso di selezione del “pdf unico”, di effettuare un ordinamento per “data documento” o per “data SdI”. .

20.3.1 del 17-03-2020 – Correzione bug:
Corretto un piccolo bug che, in presenza di fatture elettroniche semplificate oppure in presenza di xml con il numero documento espresso con la funzione “CDATA”, provocava delle irregolarità nella costruzione del nome del “pdf parlante”, circostanza che comportava, come ulteriore effetto, in alcuni casi, omonimie nei pdf generati con conseguenti sovrascritture.

20.3.0 del 06-03-2020 – Nuove implementazioni:
Inserita la possibilità di decompressione automatica da uno zip, senza doverlo preventivamente decomprimere. In tal caso, nella stessa posizione dello zip di “origine” viene creata una cartella denominata <nome zip>_zipdecompresso e al suo interno vengono poi generate le solite sottocartelle dove vengono memorizzati i risultati delle varie elaborazioni scelte.
Inserita la possibilità, facoltativa, di limitare l’elaborazione, tra gli xml selezionati, a quelli all’interno di un certo intervallo di date. La data utilizzata per stabilire se un documento rientra o meno all’interno dell’intervallo desiderato può essere, a scelta dell’utente, la data del documento o la data SdI (presente nell’eventuale metadato). Se si opta per tale ultima selezione (per data SdI), quest’ultima viene sempre stampata in alto a sx sul pdf; nel caso essa non sia disponibile (mancanza del metadato), nella stessa posizione viene stampata la dicitura “Data SdI: non disp.” e, per stabilire l’appartenenza all’intervallo scelto, viene usata la data del documento. Collateramente, implementati 4 push-buttons per la selezione rapida di “mese attuale”, “mese precedente”, “trimestre attuale”, “trimestre precedente”.
Inserita la possibilità (SPERIMENTALE!!) di richiedere una pagina contabile riepilogativa. Si tratta di un pdf aggiuntivo (o di una pagina aggiuntiva finale, in caso di pdf unico) che riepiloga i valori contabili iva alle varie aliquota relativi all’intero set di files elaborati. Gli split payment vengono sempre riepilogati in una o più righe a parte, mentre l’esigibilità immediata o differita, viene separata solo se viene spuntato il relativo checkbox (infatti, se si parla di documenti passivi, tale ripartizione è irrilevante). Le eventuali note di credito, durante i calcoli, vengono detratte. Vengono inoltre riepilogati i totali delle ritenute e dei bolli (che si presumono sempre virtuali). La pagina riepilogativa viene visualizzata, se selezionata, anche se non si richiede alcuna conversione in pdf; in questo caso viene aperto un foglio html che visualizza i totali.
Ribadiamo che il calcolo dei totali nella suddetta pagina riepilogativa viene rilasciato in versione STRETTAMENTE SPERIMENTALE. Pertanto non ci assumiamo alcuna responsabilità sulla esattezza degli stessi. In quest’ottica, inoltre, se doveste riscontrare imprecisioni o inesattezze, vi esortiamo a comunicarcelo

10-02-2020 – Nuove implementazioni:
Migliorata la flessibilità del desbustatore che ora consente di desbustare anche i documenti firmati nel formato evoluto cms (ad es.: documenti più recenti del “Servizio Elettrico Nazionale”)
Inserita la possibilità (ancora in modalità beta e, pertanto, da usare con cautela) di generare un unico pdf a fronte di più documenti; i tempi di elaborazione potrebbero essere importanti.
Migliorata la funzione di salvataggio degli allegati con apposizione dell’adeguata estensione anche ai “txt”, qualora non denominati correttamente dall’emittente.

30-11-2019 – Nuove implementazioni:
Al fine di agevolare la consultazione/individuazione dei pdf creati ed archiviati, se, in fase creazione pdf, viene spuntato il nuovo checkbox “Pdf con nome parlante” (consentito solo se vi è la spunta “normalizzazione”), i pdf non verranno salvati con il nome uguale a quello del file xml da cui provengono, ma con un nome “parlante” composto nel seguente modo:
<data documento>_<tipo_documento>_<numero documento>_<id-iva cedente>_<id_iva o c.f. cessionario>.
In tal caso il nome del file xml di provenienza viene stampato in basso a dx sul pdf.
Inoltre, in caso di estrazione contestuale degli allegati, anche questi vengono rinominati di conseguenza, per salvaguardare la contiguità al pdf di riferimento, in caso di visualizzazione della cartella ordinata alfabeticamente

28-09-2019 – Nuove implementazioni:
Implementata nuova tecnologia per l’inclusione di tutti i files necessari (fogli di stile e altri eseguibili) dentro un unico eseguibile

03-07-2019 – Nuove implementazioni:
In fase di creazione pdf, se viene spuntato l’apposito checkbox (spuntato di default) “Stampa data SdI…”, e nella stessa cartella del/i file(s) xml/p7m originari(o) c’è anche il file metadato (scenario tipico per gli zip scaricati dal portale dell’AdE), la data di accoglimento dallo SdI, viene stampata in alto a sx nel pdf.
Se si è scelta la creazione pdf (con o senza altre opzioni) e il file selezionato è uno solo, esso viene automaticamente aperto alla fine dell’elaborazione. In questo modo l’elaborazione massiva (elfattel) diventa, sul piano funzionale, completamente sostitutiva della vecchia elaborazione singola (ftel2pdf). Quest’ultima, pertanto, da questo momento, non è più inclusa nello zip.

27-06-2019 – Nuove implementazioni:
N.B.: A fronte dell’introduzione, nell’elaborazione massiva, della estraibilità degli allegati (di cui al capoverso successivo), l’applicazione originaria di stampa/estrazione allegati (ftel2pdf) diventa obsoleta ed inutile, visto che tutte le funzioni di quest’ultima, sono incorporate, appunto, nell’elaborazione massiva (che può essere, ovviamente, lanciata anche per 1 solo file xml o p7m). L’eseguibile dell’applicazione di elaborazione massiva prende, da questa versione, il nuovo nome “elfattel” (elaborazioni fattura elettronica). La vecchia procedura di elaborazione singola (ftel2pdf) viene mantenuta per sole ragioni di compatibilità e verrà presto eliminata dallo zip scaricabile.

Elaborazioni massive. Introdotta la possibilità di estrarre massivamente gli allegati dagli xml (o dai p7m). L’estrazione avviene autonomamente o contestualmente ad una normalizzazione o ad una creazione dei pdf della fattura elettronica. Nel caso essa avvenga contestualmente alla creazione dei pdf, gli allegati estratti vengono posizionati nella stessa sottocartella (denominatata “pdf_e_allegati”) in cui vengono posizionati i pdf. Quest’ultima circostanza, unita al fatto che gli allegati estratti vengono denominati con la parte iniziale del nome uguale a quella del pdf, fa sì che, all’interno della sottocartella “pdf_e_allegati”, il pdf della stampa della fattura e gli eventuali allegati alla fattura stessa, appariranno uno dopo l’altro in una visualizzzazione ordinata alfabeticamente. Infatti, il nome completo dei files allegati estratti è:[nome xml]_[allegatoXX]_[nome allegato]
dove XX è il numero d’ordine dell’allegato all’interno del file
Durante l’estrazione, è attiva anche una procedura di correzione dell’estensione del nome del file, qualora fosse stato inserito in modo improprio dal software che ha generato la fattura. Ad es.: se il file è stato inserito nell’xml con il nome “fattura1234” (senza estensione) ma l’informazione (tag) facoltativa relativa al formato fosse valorizzata “PDF” o “ZIP”, l’estensione “.pdf” o “.zip”, viene aggiunta al nome file, in modo da renderlo apribile con l’applicazione appropriata.

19-06-2019 – Nuove implementazioni:
Elaborazioni massive. E’ stata cambiata la logica di funzionamento, al fine di consentire elaborazioni contemporanee di files imbustati (p7m) e non (xml). In fase di selezione è possibile, infatti, selezionare contemporaneamente sia gli uni che gli altri. Ovviamente, prima di effettuare eventuali altri step dell’elaborazione (normalizzazioni, creazione pdf) gli eventuali files imbustati vengono riconosciuti come tali e automaticamente desbustati. Se si volessero, comunque, selezionare solo files .p7m o solo files .xml, nella finestra di selezione files è possibile agire sul campo “tipo files” in basso a dx. In caso non si attivassero ulteriori step dell’elaborazione (normalizzazioni, creazione pdf) il programma si limiterà a desbustare i files p7m selezionati e a copiare nella stessa cartella i files xml selezionati, in modo da avere già pronto nella stessa cartella l’intero set di fatture già desbustato.
Elaborazioni massive. Introdotta la possibilità, in fase di normalizzazione, di eliminare gli eventuali allegati presenti. L’operazione è utile per alleggerire preventivamente eventuali upload in portali o applicazioni, in cui gli allegati non dovessero essere necessari.
Elaborazioni massive. Introdotta la possibilità, in fase di normalizzazione, di eliminare eventuali firme XAdES. L’operazione è utile per consentire upload in portali o applicazioni che non accettano xml firmati XAdES.
Elaborazioni massive. Alla fine dell’elaborazione, viene chiesto se si desidera aprire la cartella di destinazione dei files desbustati/copiati/convertiti.
Nel foglio di stile “Assosoftware personalizzato SySe” sono stata inserite, nelle sezioni cedente/prestatore e cessionario/committente, delle diciture che chiariscono chi è il soggetto emittente il documento (cedente, cessionario o terzo).
Nel foglio di stile “Assosoftware personalizzato SySe”, nelle sezioni di testata dedicate a ordine, contratto, convenzione e ricezione, è stata inserita una colonna in cui vengono visualizzati, se presenti, i riferimenti a Item/Cup/Cig/Commessa.
Aggiornato il foglio di stile “Assosoftware” a quello pubblicato il 6/6/2019

04-04-2019 – Nuove implementazioni:
E’ ora possibile, all’interno dell’utilità di desbustamento massivo, effettuare una creazione massiva di pdf (attraverso la fusione con un foglio di stile a scelta tra 3). Tale creazione può essere o meno contestuale ad un desbustamento e/o a una normalizzaziione. I pdf vengono memorizzati in una separata sottocartella.

20-03-2019 – Nuove implementazioni:
E’ ora possibile, all’interno dell’utilità di desbustamento massivo, effettuare una “normalizzazione” del file xml e, se richiesta, una pseudo-trasformazione dell’xml da formato PA a formato B2B, in modo da permetterne la contabilizzazione/importazione in quei portali/programmi che non gestiscono il formato PA. In caso di files firmati in busta crittografata (p7m) la normalizzazione con o senza trasformazione in B2B può avvenire contestualmente ad desbustamento.
(Chiarimento per gli utenti esperti: la trasformazione da PA in B2B avviene attraverso la sostituzione della stringa “FPA12” in “FPR12”, nelle 2 sezioni dell’xml dove essa è significativamente presente, ovverosia nei parametri del tag iniziale “FatturaElettronica versione=…” e nel tag “DatiTrasmissione/FormatoTrasmissione”. Inoltre, al codice destinatario di 6 caratteri, viene accodata una X per renderlo di 7 caratteri, al fine di superare l’eventuale controllo di coerenza tra formato e lunghezza di tale codice.)
All’interno dell’utilità di stampa/estrazione allegati è ora possibile richiamare, con apposito pushbutton, l’utilità di desbustamento/normalizzazione e viceversa.

22-02-2019 – Nuove implementazioni:
Nel foglio di stile “Assosoftware personalizzato SySe”, è stata corretta la titolazione del campo “Bolli” (in basso a sx) quando i bolli sono virtuali (praticamente sempre), aggiungendo il riferimento alla virtualità e una sintetica descrizione della fonte normativa.

12-02-2019 – Nuove implementazioni:
All’interno della cartella è ora presente un secondo eseguibile “p7mtoxml.exe”, che permette il desbustamento massivo dei files firmati in busta crittografata (p7m), mettendo a disposizione in una sottocartella appositamente creata per ogni elaborazione i files xml (desbustati/in chiaro).
Nel foglio di stile “Assosoftware personalizzato SySe”, sono ora visualizzati in testa al documento, se presenti nel file xml, i dati contratto/convenzione/ricezione (i dati ordine erano già visualizzati dalla versione 8-10-2018)

26-11-2018 – Nuove implementazioni:
Ora è possibile individuare, estrarre ed aprire gli eventuali allegati
Ora è possibile, al termine di una elaborazione relativa ad un file firmato in busta crittografata (p7m), conservare il file desbustato in una cartella a scelta
Nei fogli di stile “Assosoftware” e “Assosoftware personalizzato SySe”, è ora possibile anche la visualizzazione della Fattura Semplificata

12-10-2018 – Viene ora visualizzato, sia in cima che in fondo a ciascuna pagina del pdf, il numero di pagina e il numero di pagine complessive secondo lo stile:
“Pag. [pagina] di [pagine]”

08-10-2018 – Corretto bug che mandava in errore l’applicazione quando nel percorso del file xml selezionato era presente uno spazio
– Nel foglio di stile denominato “AssoSoftware + personalizzazioni syse.it” apportate le seguenti implementazioni e migliorie:
Inserita una titolazione di testa “FATTURA ELETTRONICA” (non presente precedentemente) dove viene anche evidenziato se si tratta di una fattura B2B o PA
In caso di presenza di riferimenti DDT, essi vengono visualizzati in apposita sezione tabellare prima del corpo fattura
In caso di presenza di riferimenti ordine, essi vengono visualizzati in apposita sezione tabellare prima del corpo fattura
Il corpo fattura presenta una colorazione dello sfondo alternata da una righa all’altra per facilitarne la leggibilità
Nella struttura tabellare del corpo fattura è stata aggiunta un’ulteriore colonna dove viene visualizzato il numero di riga (presente nel file xml), indispensabile per collegare la riga ai riferimenti DDT ed ordine di cui sopra
In caso di presenza di un numero di righe di castelletto iva maggiore di 1, viene aggiunta una ulteriore riga tabellare dove vengono calcolati e visualizzati i totali imponibili, iva e spese accessorie [*]
In caso di assenza, all’interno del file xml, del valore di “Totale Documento” (dato facoltativo), esso viene calcolato dal foglio di stile ed esposto nell’apposita cella [*]
Nel castelletto iva, in caso di assenza del valore “imposta”, non viene esplicitata la “esigibilità”
Se necessario, dopo il corpo fattura, viene inserito un “n.b.” relativo agli eventuali valori “calcolati” dal foglio di stile (si vedano, sopra, implementazioni contrassegnate da [*])

07-08-2018 – Inserito un terzo foglio di stile denominato “AssoSoftware + personalizzazioni syse.it” il quale:
– presenta una serie di migliorie grafiche che ne agevolano la leggibilità, oltre a rendere più accurate alcune diciture
– in presenza di righe di corpo-fattura descrittive o con sola quantità (senza prezzo) non stampa nè l’aliquota iva della riga, nè il valore totale di riga.
– nei riepiloghi iva non stampa le righe relative a codici iva con imponibile pari a zero
– in presenza di sintassi arricchita secondo gli standard Assosoftware, stampa delle diciture maggiormente chiarificatrici per lotti e scadenze
– in presenza di sintassi arricchita secondo gli standard Assosoftware, non stampa l’eventuale tipologia della riga “AswTRiga” (considerato che è inserita nell’xml per mere finalità ausiliarie all’eventuale impoortazione automatizzata nei vari software)
– stampa, se presenti all’interno degli “altri dati gestionali” di ogni riga di corpo-fattura, il “riferimento data” e il “riferimento numero”
– nel castelletto iva, in caso di assenza del tag EsigibilitaIva (dato facoltativo), la descrizione della colonna “esigibilità” recita “Esigib. non dich. (si presume immediata)”

27-07-2018 – Ora i file temporanei (ad esclusione dei pdf) vengono cancellati dopo la conclusione dell’eleborazione

26-07-2018 – Per i files firmati, oltre al formato DER, ora vengono automaticamente riconosciuti e gestiti anche i formati PEM e base64 (con allineamento o senza)

24-07-2018 – Rilascio prima versione

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